Intro

La magnetoterapia è sicuramente una delle terapie fisiche più diffuse e conosciute, in quanto ancora disponibile con il S.S.N. presso i centri convenzionati. Anche questa come la Galvanoterapia è una terapia storica: sin da quando vennero scoperti i campi magnetici e le elettrocalamite, scienziati esperti o in erba sperimentarono su loro stessi gli effetti di campi magnetici pulsati.

“Sottolineiamo che NON si parla di campi ELETTROMAGNETICI, questi hanno altra natura e vengono utilizzati in altre terapie”

Il nostro servizio

Di norma un ciclo di magnetoterapia col S.S.N. conta 12 sedute, da circa 20 min l’una (varia da centro a centro). Nel nostro studio offriamo cicli di 10 sedute, a 85€ totali da ben 40 MINUTI a trattamento, in quanto si ritiene che sia il tempo minimo indispensabile per avere risultati sensibili.

Grazie a punti di forza quali:

  • Semplicità nel raggiungerci: numerosi parcheggi, gratuiti, anche disabili.
  • Disponibilità immediata.
  • Orari flessibili.

Sempre più pazienti preferiscono usufruire dei nostri servizi a pagamento piuttosto che del cirucuito convenzionato.

Principio

Ogni elemento, sostanza del corpo umano oltre che una sua polarità elettrochimica ha anche una sua suscettibilità ai campi magnetici. Alcuni elementi si comportano come verie e proprie calamite (ricordiamo il Ferro ad esempio, ricco e abbondante nel nostro sangue), altri invece a causa di complesse ed elaborate conseguenze elettrochimiche vengono influenzati su un piano meccanico dai campi magnetici. Ci sono inoltre le cellule, le quali spesso hanno come dei “sensori” (recettori di membrana) sensibili alle variazioni di campo magnetico che, se stimolati, scatenano reazioni specifiche nella cellula.

Sul piano tecnologico vengono usate potenti elettrocalamite da 100 GAUSS di potenza, perfettamente schermate e sicure, che lavorano con frequenze di impulso dai 10Hz ai 100Hz (Hz=Hertz. Misura le variazioni al secondo. 100Hz= 100 impulsi al secondo).

Infatti questa stimolazione deve essere PULSATA, in quanto è la continua variazione del campo magnetico a dare una risposta biologica maggiore e marcata.

“Giusto per esser chiari, mettersi una semplice calamita fissa sul ginocchio, non ha lo stesso effetto.”

Effetti e Risposta Biologica

Le stimolazioni magnetiche pulsate danno i loro maggiori effetti nell’ambito osseo e cartilagineo, in quanto stimolano direttamente gli osteoblasti alla produzione di nuovo tessuto osseo e i condroblasti alla creazione dinuova cartilagine. Stimola anche il liquido sinoviale, creando come dei moti convettivi, aiutando i nutrienti a raggiungere tutta la superficie articolare. Ci sono effetti benefici anche a livello muscolare, aiutando il rilassamento e la perfusione del sangue.

Anche a livello viscerale ci sono effetti positivi sensibili: in presenza di colite nervosa o fegato stanco o stressatosi hanno risposte importanti già dal primo trattamento.

Nei paesi anglosassoni vengono fatti trattamenti di magnetoterapia anche per insonnia, depressione.

Un altro effetto generale è quello termico:

– superficiale: in quanto l’elettrocalamita genera calore in seguito al passaggio di corrente che viene ceduto ai tessuti superficiali;

– profondo: in quanto l’oscillazione continua di certe molecole e proteine, crea calore, leggero, ma quanto basta a stimolare una maggiore vascolarizzazione dei vasi sanguinei.

In breve:

  • Stimolazione costruzione tessuto osseo
  • Stimolazione generazione cartilagine
  • Aumento vascolarizzazione
  • Rilassamento muscolare

Modo d’uso

In pratica il paziente può stare comodamente sdraiato sul lettino o seduto su di una sedia, anche a leggere una rivista o un libro, mentre nell’area di trattamento vengono applicati gli elettromagneti. Il trattamento èASSOLUTAMENTE INDOLORE.

Nel nostro studio usiamo la modalità a magnete libero, dove i magneti vengono appoggiati o fissati tramite fasce elastiche. Esistono anche i lettini con magnete toroidale, dove il paziente si sdraia letteralmente dentro la calamita, ma non siamo muniti di questa attrezzatura: riteniamo che la modalità a magnete libero sia memo dispersiva e più precisa, concentrando di più il campo magnetico nell’area da trattare.

Campo d’uso

  • Artrosi ( Gonartrosi , Uncoartrosi, Artrosi cervicale, Rizoartrosi…)
  • Fratture fresce: stimola e accelera la riparazione.
  • Osteoporosi: stimola il consolidamento dell’osso.
  • Fratture malconsolidate
  • Lesioni alle cartilagini: stimola la produzione di nuova cartilagine
  • Dolori muscolari diffusi
  • Lombalgie: aiuta il rilassamento muscolare ed eventuale artrosi
  • Colite Nervosa: rilassa l’intestino
  • Fegato stanco o stressato: a determinate frequenze possiamo svegliare o rilassare il fegato
  • Insonnia
  • Depressione

Controindicazioni ASSOLUTE

 

  • Pacemaker (salvo quelli compatibili con risonanza magnetica nucleare, in caso portare documentazione del dispositivo per dimostrare tale compatibilità)
  • Vecchie placche o osteosintesi metalliche
  • Valvole cardiache artificiali
  • Particolari neuropatie periferiche
  • Epilessia
  • Bradicardia o altre Aritmie cardiache: nel caso di trattamenti a distanza dal cuore, non ci sono problemi. Diverso sarebbe fare un trattamento al collo o al dorso.

Effetti naturali temporanei

  • Calore nella zona di trattamento
  • In presenza di fratture, lesioni cartilaginee e artrosi gravi, dopo il 1°-2° trattamento potrebbe esserci una moderata reazione dolorosa, di fastidio, dovuta alla forte risposta biologica dei tessuti che cercano di ricostruirsi.

Precauzoni

 

  1. Non usate il vostro cellulare entro 1m dal magnete: potrebbe danneggiarsi il telefono
  2. Togliersi catenine, anelli o orologi qualora siano a contatto diretto col magnete o nel vicino campo d’azione.

Nota personale

Se siete pratici di Risonanze Magnetiche Nucleari potreste notare delle discrepanze a livello di controindicazioni e precauzioni: questo è dovuto al fatto che la potenza della RMN è 200 volte superiore a quella della Magnetoterapia standard ed ha un raggio d’azione più ampio.

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