Intro

“La Diatermia può essere considerata talmente efficace che se non dà risultati entro 5 sedute, allora bisogna rivalutare il quadro clinico…”

La Diatermia (o Tecar®) rientra tra le terapie fisiche di ultima generazione e più di ogni altra sta subendo continui aggiornamenti, trasformazioni e ricerche. In Italia è in uso da ormai 20 anni ed è forse la terapia fisica più conosciuta, sfruttata e prescritta al momento, con conseguenze positive e negative (leggi nota personale in fondo)

E’ una terapia totalmente indolore e gradevole, dove il paziente avverte solo un piacevole calore nella zona del trattamento, senza fastidiose sensazioni di scariche elettriche o dolore dell’area trattata.

Principio

Con Diatermia si intende la produzione di calore a seguito del passaggio di una specifica corrente elettrica in un corpo. Il paziente avverte un piacevole calore svilupparsi nella zona di trattamento del manipolo ma NON E’ IL MANIPOLO A SCALDARSI: il calore viene praticamente generato direttamente dal vostro corpo, dentro i vostri muscoli stanchi e dentro le vostre contratture.

Non è un semplice “ferro da stiro”. Riteniamo importante conoscere questo principio perchè ci aiuta a capire che è una terapia che agisce nel profondo.

Effetti e Risposta Biologica

Gli effetti sul vostro corpo sono dati in pratica dal calore e dal passaggio della corrente stessa, ovvero elettroni, il cui scambio in ambito biologico equivale ad “energia”. Il calore profondo sviluppato nei tessuti stimola la vascolarizzazione (afflusso di sangue), rilassa i muscoli e le vostre contratture. Invece la frequenza elettrica utilizzata, stimola l’attività cellulare, facilita le funzioni metaboliche del muscolo e aiuta a drenare i liquidi.

Modo d’uso

A livello pratico consiste nell’uso di una piastra metallica da posizionare in un punto, a scelta del terapista, sul paziente e in un manipolo mobile che sarà posizionato sulla zona di trattamento. Per facilitare il funzionamento del dispositivo si applica sulla cute una speciale crema conduttiva (totalmente priva di farmaci). A seconda di zona e patologia da trattare è previsto l’uso di diversi tipi di manipoli.  

La Diatermia può essere usata con scopo termico (superficiale o profondo) o scopo puramente stimolante/energetico senza calore (atermia). Questo perché alcune patologie, specie in fase acuta, non vogliono il calore ma solamente essere stimolate. Specifichiamo questo perché purtroppo per quasi un decennio è valsa la regola che “se scalda fa bene” e fin troppo si è usato questo potentissimo strumento come un semplice “ferro da stiro”.

Ogni trattamento dura al massimo 30min: l’eccessivo calore o stimolazione possono dare effetti negativi. Anche con sedute mirate di soli 10min si possono avere risultati notevoli specie sul dolore di origine muscolare.

Campo d’uso

Per quanto sia una terapia molto efficace, non può essere usata per qualsiasi patologia. La Diatermia predilige le patologie che traggono giovamento dal calore, drenaggio dei liquidi e riattivazione cellulare. Pertanto troviamo:

  • Contratture attive e non (Trigger Points Attivi o Latenti)
  • Dolore muscolare
  • Affaticamento muscolare
  • Strappi e stiramenti muscolari
  • Ematomi e Gonfiori
  • Tendiniti
  • Tessuti molli infiammati (talloniti,contusioni, borsiti)

Controindicazioni

E’ sconsigliato o vietato l’uso della Diatermia quando si è in presenza di:

  • Lesioni locali della cute
  • Dermatiti atipiche
  • Vene varicose (meglio lavorare in atermia)
  • Vecchie Osteosintesi metalliche nella zona del trattamento
  • Pacemaker (DIVIETO ASSOLUTO)
  • Gravidanza

Consigli

Essendo una terapia che sfrutta una corrente elettrica è consigliabile idratarsi al meglio nelle ore precedenti alla seduta.

Se dovete fare trattamenti a collo, mani o polsi, privatevi prima di collane, anelli e braccialetti.

Nota personale

Come detto in precedenza purtroppo per molti anni questo strumento è stato usato come un “ferro da stiro” col principio che “se scalda fa bene”, quando invece forse da i suoi risultati migliori in assenza di calore. Pertanto è importante affidarsi all’esperienza del terapista e non pretendere ad ogni costo che il trattamento “cuocia” i vostri mali.

Inoltre oggi viene erroneamente considerata come soluzione di tutti i mali o persino unico trattamento, nulla di più sbagliato: una distorsione di caviglia non può assolutamente guarire con sola Tecar®, un intervento al ginocchio non può risolversi con sola Tecar® e lo stesso vale per uno strappo muscolare.

“La Terapia Fisica deve essere un aiuto, uno strumento in più nelle mani del fisioterapista, che come un abile artigiano decide quale è meglio usare.”

La Diatermia è uno strumento molto potente, funziona talmente bene che se non dà risultati entro poche sedute (5-8 sedute al massimo) allora è il caso di cambiare terapia o zona di trattamento.

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